L'hotel che ho scelto a Varsavia si chiama
Babka Tower e si è rivelato meglio del previsto! In realtà si tratta di appartamenti suites situati in un piccolo grattacielo a pochi chilometri dal cuore della città ma praticamente in centro. Dal sito la palazzina appare inquietante, e all'apparenza la zona non sembra favolosa, ma non è affatto pericolosa anche se affollatissima di gente e traffico, vista la presenza di una grandissima rotonda a tre corsie!
Il palazzo ha appena 10 piani ma sembrano molti di più. Diviso in quattro blocchi, è stato abbastanza difficile capire dove fosse l'entrata e anche entrare, visto che non c'è il classico campanello ma una serie di codici con chiave da utilizzare, che se non si è pratici possono dare problemi. Dopo aver individuato il blocco in cui c'è la reception, mi sono fatta aiutare da una guardia per suonare il campanello e mi è stato aperto il portone, dopo aver detto nome, cognome e nazionalità.
Una palazzina con due ascensori, uno dei quali arriva fino al nono piano, uno al decimo. La reception, come detto, è al decimo, quindi se prendete l'ascensore che vi porta al nono poi dovrete fare ancora un piano di scale. Al mio arrivo un gentile signore mi ha accolta con un grandissimo sorriso, e ha cominciato, in un inglese velocissimo, a spiegarmi tutti i perché e i per come dell'hotel. Io sono rimasta sbalordita visto che per me era già stato difficile arrivare fino a quel piano e capire in che blocco fosse la reception! Mi ha tirato fuori una mappa, e con diversi simboli, lettere e numeri ha cominciato a spiegarmi come districarmi nel labirinto del Babka Tower.
La reception si trova al palazzo B piano 10. Io dovevo andare al C, piano secondo. Da lì aprire una porta che dava accesso a 4 appartamenti. Trovato il mio dovevo entrare nella porta B. Cosa abbastanza semplice da fare, ma avevo la chiave per il portone di giù, la chiave per l'accesso al corridoio, la chiave di accesso alla zona del mio appartamento che portava a un pianerottolo comune, e la chiave del mio appartamento. In totale 4. Ma avendo anche la macchina, mi è stato dato anche un badge per far scattare la fotocellula che mi avrebbe aperto le porte del garage sotterraneo. Sono stata mezz'ora, giuro mezz'ora, per capire come cavolo entrare in quell'appartamento, visto che l'accesso dopo l'ascensore aveva lo stesso codice del portone di sotto, che sembra più un codice per gli antifurto delle case.
Dopo mille peripezie sono riuscita ad entrare e sono rimasta davvero contenta! Intanto avevo prenotato lo studio, e mi aspettavo uno studio. Invece l'appartamento era molto grande, con una grande cucina, una stanza da letto separata, un ingressino e il bagno spazioso. La cucina veramente ben accessoriata, con fornelli elettrici, forno, forno a microonde, lavatrice, frigo americano, macchina da caffè elettrica, spremiagrumi elettrico, e molte altre cosine interessanti. Era anche abbastanza nuova e ben tenuta. C'erano già spugnette, detersivo, presine e strofinacci. Il tavolo era piccolo e di vetro, di fronte, ma per due ok. Il frigo era pieno di un sacco di bibite e moltissima vodka, ovviamente a pagamento extra. E accanto una piccola postazione pc con internet, che mi è tornata molto utile (anche se il pc si spegneva spesso da solo).
La camera era di normali dimensioni, arredata in legno, con letto matrimoniale non troppo grande e copriletti ripiegati in modo artistico, cuscini compresi. Una tv grande e una cassettiera. All'ingresso c'era anche un armadio abbastanza spazioso, e in cucina lo stereo.
Il bagno aveva la doccia e la vasca, ampie e utilissime, un mobiletto con asciugamani, phon e kit di cortesia. Prima del bagno anche un mobiletto con specchio.
Le pulizie vengono fatte tutti i giorni. In realtà non me ne sono accorta subito perché il disordine dell'appartamento non era cambiato. Ma da piccole cose si capisce, del tipo il cambio dei canovacci, degli asciugamani, il letto rifatto, ecc.
L'hotel si trova di fronte al Centro Commerciale Arkadia, basta attraversare la strada. Posizione comodissima e ideale per soggiorni lunghi, visto che il Carrefur del supermercato ha prezzi bassissimi rispetto all'Italia. A pochi passi c'è anche il Cimitero Ebraico.
La posizione è comodissima per i mezzi. Si può arrivare tranquillamente in macchina e parcheggiare in garage e muoversi a piedi. La zona è poco distante dal Palazzo della Cultura, ma se siete pigri potrete prendere uno dei tanti tram che si trovano in via Jana Pawla II, verso sinistra se vi tenete il centro commerciale alle spalle. Il centro è a 7 fermate di tram.
Mi sono trovata molto bene, l'ambiente è discreto e super sicuro, ci sono guardie notturne sia dentro che fuori, silenzioso, e ti sembra quasi di essere a casa visto che gli appartamenti sono davvero arredati con cura e per nulla sfarzosi. L'unica pecca è la disorganizzazione alla reception. Se trovate il gentile signore (lasciate perdere se avete fretta, è un chiaccherone e vi terrà una buona mezz'ora a parlare) andrà tutto bene perché parla un perfetto inglese, se invece lui non c'è sarà un problema perché il resto del personale non parla mezza parola di inglese, ma soltanto polacco. Anche con il dizionario non ci siamo proprio capiti. Teoricamente è possibile prenotare qualche escursione, ma visto il problema appena descritto è quasi impossibile.
Lo consiglio sicuramente, a pochi passi da tutto, ben servito, prezzo onesto, servizio ottimo, sicurezza e discrezione. E se restate senza cambio avete il centro commerciale a un passo e tantissimi bancomat a vostra disposizione. Ah dimenticavo, decisamente gay friendly!